Fuori dalla rete con la sicurezza dei 18 V

Quando una collaborazione basata sulla fiducia porta alla realizzazione di una sauna destinata a durare per generazioni

Markus Tuovinen, il nostro Brand Ambassador di Festool Suomi, ci racconta tutto del suo ultimo progetto estivo: costruire una sauna su un’isola dell’arcipelago finlandese. La sfida era rappresentata da un remoto villaggio di pescatori senza rete elettrica, in un ambiente che richiede un alto livello di precisione e un’attenta pianificazione, lasciando poco spazio ai compromessi.

Markus, potresti raccontarci, per favore, come è nato il progetto?

Il cliente voleva una sauna tradizionale in tronchi che si integrasse in modo naturale nel contesto storico dell’isola, costruita il più fedelmente possibile a come sarebbe stata realizzata duecento anni fa. La struttura in tronchi è stata realizzata a mano nel laboratorio di Hirsityö Heikkilä, utilizzando in gran parte metodi tradizionali con motosega e ascia. In questo modo, la base più importante dell’edificio – la struttura in tronchi stessa – è stata creata nel rispetto dell’artigianato tradizionale. Avevano esattamente le competenze giuste per realizzare la struttura in tronchi secondo i requisiti richiesti.
Avevo già esperienza nella costruzione di questo tipo di strutture sull’isola, dato che in passato avevo partecipato alla realizzazione di due edifici tradizionali in tronchi proprio lì. Jonathan Kiiski si è unito a me per questo nuovo progetto di sauna e insieme ci siamo messi all’opera per realizzarla nel rispetto della tradizione, dell’artigianato e della storia del villaggio.

L'importanza di questo progetto deriva proprio dal significato della sauna. Quanto è importante per te la cultura della sauna in Finlandia?

Per i finlandesi, la sauna è sempre stata molto più di un semplice posto dove lavarsi. In passato, le persone nascevano nelle saune, lì si curavano i malati ed era un luogo legato agli ultimi momenti di vita. La sauna era il luogo più pulito della casa e, allo stesso tempo, quasi uno spazio sacro. Spesso era il primo edificio a essere costruito, e la gente ci viveva addirittura finché la casa principale non era pronta.
Anche se i tempi sono cambiati, l’importanza della sauna è rimasta immutata. Per i finlandesi, è ancora un posto dove sia il corpo che la mente possono rallentare, dove la vita di tutti i giorni viene lasciata fuori per un momento e dove le persone si ritrovano insieme. In Finlandia ci sono circa 3,2 milioni di saune. Questo la dice lunga su quanto la sauna sia profondamente radicata nello stile di vita finlandese.

Quali difficoltà hai incontrato in cantiere e cosa ti ha aiutato a superarle?

Costruire su un’isola, soprattutto nell’arcipelago esterno, è sempre una sfida. Il mare e le condizioni del vento che cambiano rapidamente creano difficoltà a sé stanti, soprattutto quando si tratta di trasportare materiali e attrezzi dalla terraferma con il traghetto o la barca. E una volta che tutto è arrivato sull’isola, bisogna comunque trasportarlo fino al cantiere vero e proprio, cosa che non è sempre stata facile. Inoltre, sull’isola non c’è alcun collegamento alla rete elettrica, il che rappresenta un’ulteriore sfida per i lavori di costruzione. Per fortuna avevamo a disposizione il sistema a batteria da 18 V di Festool e la PowerStation, che ci hanno permesso di utilizzare gli utensili elettrici di cui avevamo bisogno anche nel bel mezzo dell’arcipelago esterno.

Dopo che la struttura in tronchi è stata trasportata sull’isola e montata, abbiamo iniziato a lavorare sulle altre strutture in legno. È qui che i metodi di costruzione tradizionali si sono combinati con i moderni e precisi utensili a batteria Festool. In queste condizioni di lavoro remote, hanno fatto davvero la differenza. Senza di loro, non saremmo stati in grado di costruire in modo così veloce, efficiente e preciso.

Ovviamente, l’esperienza acquisita nei nostri precedenti progetti sull’isola è stata estremamente preziosa. Senza quell’esperienza, questo progetto sarebbe stato molto più difficile da portare a termine.

Quali strumenti sono stati fondamentali per questo progetto?

Per garantire un flusso di lavoro continuo, era fondamentale anche tenere le batterie sempre cariche. Le abbiamo ricaricate con la PowerStation di Festool usando il nuovo caricabatterie SYS-MC 6/4. Questa combinazione ci ha permesso di usare i nostri utensili a batteria in modo efficiente per tutta la durata del progetto.
Lo strumento che abbiamo usato di più è stato sicuramente il Festool HKC 55 con la guida FSK 250. L’abbiamo usato per quasi tutti i tagli, dai lavori di struttura alle rifiniture più precise dettagli di finitura.

"Quando materiali di alta qualità si uniscono a un'abile maestria artigianale, puoi creare qualcosa che durerà per generazioni."

Markus Tuovinen, abile artigiano e Brand Ambassador di Festool Suomi

Qual è il segreto di un buon lavoro artigianale?

Per me, la cosa più importante in un buon lavoro artigianale è che resista alla prova del tempo. È importante anche che io sia personalmente soddisfatto del risultato. Ho standard elevati per il mio lavoro e, quando il risultato finale soddisfa questi standard, so che anche il cliente ne sarà soddisfatto.

Quale parte del tuo lavoro ti piace di più?

Mi è piaciuto soprattutto costruire le panche della sauna. Il cliente mi ha dato parecchia libertà nella progettazione e nella realizzazione, così ho potuto mettere in pratica le mie idee e la mia maestria artigianale.

Il telaio delle panche è stato incassato direttamente nelle pareti in tronchi, creando una struttura solida e semplice. Inoltre, le panche sono state realizzate con assi di pioppo tremulo massiccio. È stato particolarmente gratificante creare un dettaglio in cui si fondessero la costruzione tradizionale, l’artigianato e il mio design personale.

Cosa serve per avere una buona collaborazione in un cantiere?

Per me, il fondamento più importante di un buon lavoro di squadra è la fiducia nei colleghi e nelle loro competenze professionali. Hirsityö Heikkilä ci ha costruito una splendida struttura in tronchi di alta qualità, che ci ha fornito un’ottima base per portare avanti il resto dei lavori. Io e Jonathan Kiiski abbiamo poi portato avanti il lavoro, partendo dalla struttura in tronchi fino al completamento della sauna. Lui si è occupato di supervisionare la costruzione e di gestire gli aspetti tecnici delle strutture.